“Comunità, autonomia, sovranità, identità, tradizione, difesa della Terra”, questi i temi principali che saranno trattati nel corso del XXIV Convegno Tradizionalista della Fedelissima Città di Gaeta, organizzato dalla rivista L’Alfiere e dalla casa editrice napoletana Controcorrente. Una discussione che vedrà impegnati – a partire da domani e fino a domenica 16 ottobre – scrittori, giornalisti,

Dal 14 al 16 ottobre 2016, presso l’Hotel Serapo di Gaeta (LT), si svolgerà la XXIV° edizione del Convegno Tradizionalista della Fedelissima Città di Gaeta dal titolo “Sud, quale destino?”. Di seguito il programma nel dettaglio…

“Disumano, troppo disumano”, il titolo non inganni, è un racconto brillante, un divertimento narrativo, ricco di spunti. La sapida opera prima dell’ autore partenopeo Andrea De Santis è disinvolta ed incisiva; parte da un’idea unica, come l’intrigo fra un giovane smidollato ed un pollo dalla mente fervida, il passaggio da un fortuito incontro ad una serrata

Visionarie visioni laterali di una umanità troppo disumana. Niente di meglio che un piccolo gioco di parole per iniziare a descrivere quello che sembra una leggera favola esopica, ma come quelle di 2.400 anni fa, è invece miniera di ritratti, caricature e frustate a usi e costumi umani sempre più disumani. Una fattoria degli animali

Su Diorama intervista di Alain de Benoist ad Olivier Rey, autore di “DISMISURA. La marcia infernale del progresso”, edito da Controcorrente edizioni.  

Qui la dittatura dei banchieri, l’Unione Europea sono stati sonoramente battuti. Hanno brindato troppo presto. Le minacce, i ricatti, la strategia della tensione e il processo di criminalizzazione globale non sono serviti. Gli imbrogli non hanno funzionato. Non si può impoverire, precarizzare e consumare il mondo senza aspettarsi grandi risposte. Ecco perché il populismo avanza, ovunque.

Misteri antichi, le radici dell’Europa sono qui. Una pluralità di esperienze religiose e una idea di fondo: la possibilità dell’ascesa dell’essere umano ad una dimensione superiore, in una regione di luce. Stefano Arcella nel pregevole libro edito da Controcorrente “Misteri antichi e pensiero vivente” ci fornisce il filo di Arianna per addentrarci in questo mondo

Questa non è una recensione. Invero nascerebbe come tale, ma recensire un libro di Paolo Isotta non si può; non nel senso e nel verso comune, per lo meno. Paolo Isotta, Paolino per chi ne meriti la consuetudine, è un amico tremendissimo e tenace, avendo una concezione tutta ciceroniana dell’amicizia: un dono degli dèi, dunque

“D’onde deserte sulla riva e guardava lontano …” (A. Puskin, Il Cavaliere di bronzo) Vladimir Vladimirovic Putin, l’uomo che nasconde, al tempo stesso, forza politica e debolezze umane, dietro uno sguardo di ghiaccio. Occhi chiarissimi che fanno da frontiera al suo animo, ma che ne lasciano, comunque, aperta una porta. Piccolo per corporatura, grande per

Siamo lieti di recensire l’ultima fatica editoriale di un attento studioso del mondo arcaico e misteriosofico quale è Stefano Arcella, che già si era fatto conoscere al pubblico di settore col suo “I Misteri del Sole”, un mirabile approfondimento del culto mithriaco, sempre per le benemerite Edizioni Controcorrente di Napoli. Nel suo “Misteri Antichi e

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